Queste registrazioni propongono un nostro tipico concerto dal vivo, a partire dalla scaletta in due tempi - qui presentati fedelmente nei due dischi di questo doppio cd live.
Quando abbiamo iniziato la nostra opera divulgativa del New Orleans jazz di King Oliver (quasi vent'anni fa!) l'idea di una rilettura filologica di questi brani era considerata bizzarra da molti, e in
particolare da chi vedeva nel jazz solo un trampolino per l'improvvisazione. Noi eravamo dei ragazzi (ragazzi-scimmia del jazz?), innamorati fradici di questa musica arcaica, cui volevamo
più che altro togliere le incrostazioni del tempo per offrirla ai nostri ascoltatori in modo più chiaro e diretto di quanto potesse fare un vecchio 78 giri.
Con questo secondo cd, la Oliver River Gess Band prosegue il cammino intrapreso dodici anni fa con il consueto attaccamento filologico, salvo un paio di deliberate eccezioni: nel brano iniziale (un famoso e mal registrato incontro tra giganti, King Oliver e Jelly Roll Morton) abbiamo voluto immaginare cosa sarebbe successo se al duetto avessero partecipato i Dixie Sincopators al completo, mentre per "Livery stable blues" (il cui originale bestiario ora conta un nuovo animale in stalla!) si aggiunge nel finale una seconda cornetta assai oliveriana, come se il grande Joe avesse partecipato al famoso "primo disco di jazz" della storia.
Il primo CD dell’orchestra, registrato dal vivo, rivela la freschezza ed il genuino divertimento di un gruppetto di amici abituati a ritrovarsi dopo il lavoro quotidiano, nel tentativo di comunicare all’ascoltatore l’impressione di un solido suono d’assieme più che una parata di ambiziosi solisti – nello spirito più sincero del primo jazz New Orleans.
Demo
(1996) |
Colonna Sonora
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